Ultima modifica: 24 luglio 2017

Progetti A.S. 2016-2017

 

DENOMINAZIONE DEL PROGETTO
 

A SCUOLA DI LEGALITA’

RESPONSABILE DEL PROGETTO
Mirasola Terenzia
OBIETTIVI FINALITÀ DEL PROGETTO
 

Il progetto è finalizzato alla formazione del buon cittadino, una persona che stia bene con sé e con gli altri, responsabile, partecipe alla vita sociale e solidale, che conosca le problematiche ed i pericoli del mondo che la circonda per imparare a prevenirli o tentare di risolverli.

DESTINATARI
 

Gruppi di alunni della classe II A.

EVENTUALI RAPPORTI CON ALTRE ISTITUZIONI
 

Comune di Montallegro

TEMPI DEL PROGETTO
Durante l’anno scolastico.
RISORSE UMANE: SOGGETTI COINVOLTI
NOME COGNOME DOCENTE – ATA  –  ESPERTO ESTERNO
Terenzia Mirasola Docente
Mirella  Mirasola Docente
Vigili Urbani Esperti esterni

 

 

DENOMINAZIONE DEL PROGETTO
 

Arte e creatività.

RESPONSABILE DEL PROGETTO
 

Mirasola Mirella

OBIETTIVI FINALITÀ DEL PROGETTO
 

Il progetto “Arte e creatività” è finalizzato a sviluppare le capacità espressive di tutti gli alunni, coinvolgendoli in attività di laboratorio, dove possano vivere l’arte sviluppando la creatività, dove  si rendano consapevoli delle proprie capacità manuali ed artistiche e dove possano imparare l’armonia delle forme e dei colori. Far acquisire la consapevolezza della possibilità, per ciascuno, di essere artefice di cose belle e/o utili e non solo fruitore.

DESTINATARI
 

Alunni delle classi: 2A e  2 B, 3A.

TEMPI DEL PROGETTO
 

Intero anno scolastico.

RISORSE UMANE: SOGGETTI COINVOLTI
NOME COGNOME DOCENTE – ATA  –  ESPERTO ESTERNO
Mirasola Mirella Docente
N. 1 personale ATA da definire ATA

 

 

DENOMINAZIONE DEL PROGETTO
C’ERA UNA VOLTA IL DIALETTO
RESPONSABILE DEL PROGETTO
 
OBIETTIVI FINALITÀ DEL PROGETTO
Il progetto è finalizzato alla riscoperta e alla valorizzazione del dialetto e delle tradizioni locali attraverso la conoscenza di filastrocche, proverbi, detti popolari, ricette, canti popolari, ecc.

·    Rendere consapevoli i bambini dell’importanza del patrimonio dialettale;

·    Far acquisire le conoscenze relative al nostro dialetto;

·    Sviluppare la socializzazione degli alunni attraverso il lavoro svolto in comune;

·    Recuperare la memoria di situazioni, ambienti, personaggi, canti, musiche, danze, filastrocche;

·    Valorizzare il senso di appartenenza alla propria comunità;

·    Confrontare la nostra terra di oggi con quella di ieri;

·    Riscoprire le sonorità della nostra terra attraverso l’interpretazione e la memorizzazione di brani di musica popolare;

·    Scoprire, attraverso la lettura di brani, poesie, filastrocche, fiabe popolari, ricette, i colori e i paesaggi della Sicilia e della nostra Cattolica Eraclea.

 

DESTINATARI
Alunni delle classi quinte A e B del Plesso “ORETO NUOVO” di Cattolica Eraclea e quinta A di Montallegro.
EVENTUALI RAPPORTI CON ALTRE ISTITUZIONI
 
TEMPI DEL PROGETTO
Il tempo per l’espletamento del progetto sarà l’intero anno scolastico; mentre i luoghi utilizzati saranno: aule e laboratori.
RISORSE UMANE: SOGGETTI COINVOLTI
NOME COGNOME DOCENTE – ATA  –  ESPERTO ESTERNO
Patti Leonarda docente
De Michele Maria docente
Gentile Gabriella docente
Spataro Maria docente
Emanuele Giuseppina docente
Licata Anna Maria docente
Tortorici Claudia docente
Tortorici Maria docente
Rosella Coirazza docente

 

 

 

DENOMINAZIONE DEL PROGETTO
PROGETTO CLIL NELLA SCUOLA PRIMARIA – CATTOLICA ERACLEA

Libretto 

RESPONSABILE DEL PROGETTO
Claudia Tortorici
OBIETTIVI   FINALITÀ DEL PROGETTO
Il CLIL (Content and Language Integrateci Learning) è un approccio metodologico che consiste nel trasmettere contenuti disciplinari in una lingua straniera. Questo favorisce il raggiungimento di obiettivi cognitivi (comprensione e acquisizione di concetti dell’area non strettamente linguistica), e di obiettivi linguistici (l’utilizzo della lingua straniera in contesti reali).

Il passaggio dall’idea di insegnamento-apprendimento di una lingua vista come un insieme di regole, a un’idea di lingua come strumento per veicolare i contenuti delle diverse materie di studio, sposta la modalità di esercitarsi dalla finzione di contesti di conversazione studiati per l’occasione, a situazioni comunicative reali.

 

Le attività CLIL permettono di:

 

1. sviluppare atteggiamenti positivi nei confronti della lingua veicolare rafforzare la comunicazione e l’interazione tra gli alunni;

2.         favorire e promuovere lo sviluppo di competenze linguistiche;

3.    rispettare stili di apprendimento diversi offrendo maggiori e diversificate possibilità di utilizzo della lingua;

4.    offrire occasioni di utilizzo della lingua in contesti diversi e concreti favorendo la ricaduta dell’utilizzo della lingua straniera nella vita quotidiana;

5.    abituare a pensare in lingua poiché durante le attività i bambini si concentrano sull’argomento da apprendere e non solo sulla lingua straniera;

6.    accrescere l’efficacia dell’apprendimento della lingua straniera e acquisire migliore conoscenza delle discipline;

7.    sviluppare tutte le abilità linguistiche (scrivere, leggere, parlare, comprendere);

8.    migliorare le competenze sia nella lingua straniera che nella lingua madre (lessicale, grammaticale, semantica, fonologica, ortografica)

9.    potenziare l’apprendimento in tutti gli alunni perché si stimola l’utilizzo di diversi canali di apprendimento e si valorizza la molteplicità delta intelligenze.

 

DESTINATARI
Classi VA –VB scuola primaria di Cattolica Eraclea
TEMPI DEL PROGETTO
– Intero Anno scolastico
RISORSE UMANE: SOGGETTI COINVOLTI
TUTTE LE INSEGNANTI DELLE CLASSI COINVOLTE

 

DENOMINAZIONE DEL PROGETTO
PROGETTO CLIL NELLA SCUOLA PRIMARIA – MONTALLEGRO

 Opuscolo

RESPONSABILE DEL PROGETTO
Martorana Angela Maria

 

OBIETTIVI FINALITÀ DEL PROGETTO
Il CLIL (Content and Language Integrateci Learning) è un approccio metodologico che consiste nel trasmettere contenuti disciplinari in una lingua straniera. Questo favorisce il raggiungimento di obiettivi cognitivi (comprensione e acquisizione di concetti dell’area non strettamente linguistica), e di obiettivi linguistici (l’utilizzo della lingua straniera in contesti reali).

Il passaggio dall’idea di insegnamento-apprendimento di una lingua vista come un insieme di regole, a un’idea di lingua come strumento per veicolare i contenuti delle diverse materie di studio, sposta la modalità di esercitarsi dalla finzione di contesti di conversazione studiati per l’occasione, a situazioni comunicative reali.

 

Le attività CLIL permettono di:

 

1.  sviluppare atteggiamenti positivi nei confronti della lingua veicolare rafforzare la comunicazione e l’interazione tra gli alunni;

2.  favorire e promuovere lo sviluppo di competenze linguistiche;

3.  rispettare stili di apprendimento diversi offrendo maggiori e diversificate possibilità di utilizzo della lingua;

4.  offrire occasioni di utilizzo della lingua in contesti diversi e concreti favorendo la ricaduta dell’utilizzo della lingua straniera nella vita quotidiana;

5.  abituare a pensare in lingua poiché durante le attività i bambini si concentrano sull’argomento da apprendere e non solo sulla lingua straniera;

6.  accrescere l’efficacia dell’apprendimento della lingua straniera e acquisire migliore conoscenza delle discipline;

7.  sviluppare tutte le abilità linguistiche (scrivere, leggere, parlare, comprendere);

8.  migliorare le competenze sia nella lingua straniera che nella lingua madre (lessicale, grammaticale, semantica, fonologica, ortografica)

9.  potenziare l’apprendimento in tutti gli alunni perché si stimola l’utilizzo di diversi canali di apprendimento e si valorizza la molteplicità delta intelligenze.

 

DESTINATARI
Classe IIA – IVA – VA scuola primaria di Montallegro

 

EVENTUALI RAPPORTI CON ALTRE ISTITUZIONI
 
TEMPI DEL PROGETTO
 Intero Anno scolastico

 

RISORSE UMANE: SOGGETTI COINVOLTI
TUTTE GLI INSEGNANTI DELLE CLASSI COINVOLTE

 

DENOMINAZIONE DEL PROGETTO
CRESCERE LEGGENDO  
RESPONSABILE DEL PROGETTO
Mirasola Terenzia

 

OBIETTIVI FINALITÀ DEL PROGETTO
Il progetto si prefigge il superamento della lettura inserita nell’ambito specifico dell’educazione linguistica, per connotarsi come obiettivo più ampio di formazione della persona, sotto l’aspetto cognitivo, affettivo-relazionale e sociale, in sinergia con gli attuali sistemi multimediali.

 

DESTINATARI
 

Gruppi di alunni della classe II A.

EVENTUALI RAPPORTI CON ALTRE ISTITUZIONI
Comune di Montallegro

 

TEMPI DEL PROGETTO
Intero anno scolastico
RISORSE UMANE: SOGGETTI COINVOLTI
Nome Cognome Docente – Ata –  Esperto Esterno
Terenzia Mirasola docente
Bibliotecari esperti esterni

 

 

DENOMINAZIONE DEL PROGETTO
LEGGERE E’ BELLO, PERCHE’ …..
RESPONSABILE DEL PROGETTO
Mirasola Terenzia

 

OBIETTIVI FINALITÀ DEL PROGETTO
Il progetto si prefigge di stimolare il desiderio della lettura, sviluppare abilità e strategie per un uso competente dell’informazione, favorire la scelta libera dei libri.

 

DESTINATARI
 

Gruppi di alunni della classe II B.

EVENTUALI RAPPORTI CON ALTRE ISTITUZIONI
Comune di Montallegro

 

TEMPI DEL PROGETTO
Intero anno scolastico
RISORSE UMANE: SOGGETTI COINVOLTI
Nome Cognome Docente – Ata –  Esperto Esterno
Terenzia Mirasola docente
   

 

 

DENOMINAZIONE DEL PROGETTO
CONOSCO IL TEATRO
RESPONSABILE DEL PROGETTO
Mirasola Terenzia

 

OBIETTIVI FINALITÀ DEL PROGETTO
Il progetto si prefigge di analizzare un’opera letteraria per stimolare la capacità di trasformare un testo in messinscena teatrale, attraverso la trasposizione del dato grafico-verbale in contesto fisico-spaziale.

 

DESTINATARI
 

Gruppi di alunni della classe II A e II B.

EVENTUALI RAPPORTI CON ALTRE ISTITUZIONI
Comune di Montallegro

 

TEMPI DEL PROGETTO
Intero anno scolastico
RISORSE UMANE: SOGGETTI COINVOLTI
Nome Cognome Docente – Ata –  Esperto Esterno
Terenzia Mirasola docente
   

 

 

DENOMINAZIONE DEL PROGETTO
DAL GRANO ALLA FARINA PER…”

Video

RESPONSABILE DEL PROGETTO
Ins. Sciangula Rosa e ins. Di Bella R.M. Beatrice
OBIETTIVI FINALITÀ DEL PROGETTO
·    Conoscere cultura e tradizioni del mondo contadino del proprio territorio.

·    Apprezzare i prodotti alimentari come beni insostituibili

 

DESTINATARI
Le due classi terze della Scuola Primaria di Cattolica Eraclea e Montallegro
EVENTUALI RAPPORTI CON ALTRE ISTITUZIONI
 
TEMPI DEL PROGETTO
L’intero anno scolastico in orario curriculare.
RISORSE UMANE: SOGGETTI COINVOLTI
TUTTE GLI INSEGNANTI DELLE CLASSI COINVOLTE

 

 

DENOMINAZIONE DEL PROGETTO
DALL’OLIVA ALL’OLIO
RESPONSABILE DEL PROGETTO
Ins. Arcuri Pietrina
OBIETTIVI FINALITÀ DEL PROGETTO
·    Conoscere il prodotto e il territorio d’origine.

·    Acquisire la cultura del mangiar sano

·    Recuperare le abitudini alimentari virtuose

·    Educare al gusto ed al consumo responsabile dell’olio extravergine d’oliva

 

DESTINATARI
Le due classi terze della Scuola Primaria di Cattolica Eraclea e Montallegro
EVENTUALI RAPPORTI CON ALTRE ISTITUZIONI
 
TEMPI DEL PROGETTO
L’intero anno scolastico in orario curriculare.
RISORSE UMANE: SOGGETTI COINVOLTI
TUTTE GLI INSEGNANTI DELLE CLASSI COINVOLTE

 

DENOMINAZIONE DEL PROGETTO
“LE ERBE AROMATICHE: ODORI E SAPORI”
RESPONSABILE DEL PROGETTO
Prof.sse: Rosanna Fileccia; Giuseppa Pisano
OBIETTIVI FINALITÀ DEL PROGETTO
Tutelare la salute dei consumatori attraverso l’educazione alimentare di tipo esperienziale.

Si vuole porre l’accento sui prodotti del territorio, non solo per la qualità dei prodotti locali, ma anche per ribadire il legame culturale con il territorio e per sensibilizzare ulteriormente gli alunni sulle problematiche ambientali tramite l’utilizzo della filiera corta. Educare al bello e alla salvaguardia dell’ambiente.

Obiettivi specifici:

Educare gli studenti delle classi 1 2 e 3 media ad una maggiore consapevolezza alimentare in tema di salute, sicurezza, rispetto dell’ambiente, conoscenza del territorio, diritti e doveri del consumatore

 

DESTINATARI
Gli alunni delle classi I A- II B- II A –III A della scuola secondaria di primo grado di Montallegro

 

EVENTUALI RAPPORTI CON ALTRE ISTITUZIONI
 
TEMPI DEL PROGETTO
Anno scolastico 2016-2017
RISORSE UMANE: SOGGETTI COINVOLTI
Filaccia – Pisano-  Docenti di scienze-matematiche dei consigli delle classi I A- II B- II A –III A

 

 

DENOMINAZIONE DEL PROGETTO
GIOVANI IN SALUTE
RESPONSABILE DEL PROGETTO
Prof.ssa Giovenco Fausta
OBIETTIVI FINALITÀ DEL PROGETTO
Affrontare e approfondire le dipendenze da droga, fumo, alcol, cibo
DESTINATARI
Gli alunni della classe III A della scuola secondaria di primo grado di Montallegro

 

EVENTUALI RAPPORTI CON ALTRE ISTITUZIONI
 
TEMPI DEL PROGETTO
Anno scolastico 2016-2017
RISORSE UMANE: SOGGETTI COINVOLTI
NOME COGNOME DOCENTE – ATA – ESPERTO ESTERNO
Giovenco Fausta
docente
 

 

 

DENOMINAZIONE DEL PROGETTO
 

LABORATORIO ESPRESSIVO ARTE E MANUALITÀ.

 

 

RESPONSABILE DEL PROGETTO
 Mirasola Mirella
OBIETTIVI FINALITÀ DEL PROGETTO
Promuovere la manualità, in quanto l’alunno in grado di navigare fra mondi virtuali, non è capace di utilizzare semplici strumenti. Per cui si dà all’ esperienza scolastica quella dimensione educativa integrale (homo sapiens et faber) decisiva per l’io in crescita che ha sempre bisogno di fiducia nelle proprie capacità espressive e produttive.
DESTINATARI
Alunni delle classi: seconde A e B, terze A e B.
EVENTUALI RAPPORTI CON ALTRE ISTITUZIONI
 
TEMPI DEL PROGETTO
Intero anno scolastico
RISORSE UMANE: SOGGETTI COINVOLTI
NOME COGNOME DOCENTE – ATA – ESPERTO ESTERNO
Mirasola Mirella
docente
Ragusa Pasqua  
docente
Giglione Pietro
ATA

 

DENOMINAZIONE DEL PROGETTO
L’ALLEGRA FATTORIA
RESPONSABILE DEL PROGETTO
Ins. Arcuri Angelina – Ins. Arcuri Giovanna
OBIETTIVI FINALITÀ DEL PROGETTO
Il progetto che presentiamo è mirato a far conoscere ai bambini “La fattoria,” per ritrovare il giusto valore della semplicità, per sensibilizzarli al rispetto dell’ambiente, stimolarli ad un approccio creativo al mondo animale e vegetale e a portarli verso una maggiore attenzione al valore e all’origine delle cose. Il progetto nasce dalla consapevolezza che l’ambiente, sia naturale sia sociale, nel quale il bambino vive ed esplora, è contenitore privilegiato per comprendere la realtà, per acquisire consapevolezza di sè e per allargare le proprie conoscenze. Si vuole pertanto offrire al bambino la possibilità di esplorare un mondo che, a volte e in alcune situazioni, è poco conosciuto.

La fattoria è un luogo che esercita sul bambino un fascino particolare perché gli offre la possibilità di conoscere gli animali, l’ambiente naturale, le piante e il loro ciclo di crescita.

La fattoria diviene così, lo sfondo, partendo dal quale si promuove nei bambini l’adozione di comportamenti responsabili verso l’ambiente attraverso:

– l’osservazione diretta del “nostro territorio”

– la conoscenza degli animali che in esso sono legati.

Si prevedono, in “itinere,” incontri con i bambini e gli alunni dei due ordini di scuola (Infanzia e Primaria) per favorire relazioni interpersonali positive, visita ad un ovile nel territorio e a conclusione del progetto, nel mese di maggio una visita guidata presso una fattoria didattica fuori dal territorio.

DESTINATARI
Gli alunni delle prime classi della Scuola Primaria e i bambini di 5 anni della Scuola dell’Infanzia di Cattolica Eraclea.

 

EVENTUALI RAPPORTI CON ALTRE ISTITUZIONI
 
TEMPI DEL PROGETTO
Gennaio/Maggio 2017.
RISORSE UMANE: SOGGETTI COINVOLTI
NOME COGNOME DOCENTE – ATA  –  ESPERTO ESTERNO
Gentile Maria Letizia docente
Campanella Anna docente
Catania Bonina docente
Morello Antonina docente
Mazzotta Irene docente
Nuara Giuseppa docente

 

 

 

DENOMINAZIONE DEL PROGETTO

L’ALLEGRA FATTORIA
RESPONSABILE DEL PROGETTO
Ins. Salvaggio Vito Domenico – Ins. Pennino Antonio Raimondo
OBIETTIVI FINALITÀ DEL PROGETTO
In un’epoca contraddistinta dalle trasformazioni tecnologiche, sociali e culturali diventa sempre più difficile conoscere o riconoscere ciò che sta intorno a noi, che cosa si coltiva nelle nostre campagne, il percorso che fa il cibo prima di arrivare sulla nostra tavola, chi lo produce e come lo produce.

La fattoria didattica offre l’opportunità di conoscere gli animali e il ciclo degli alimenti, ed anche il ruolo sociale degli agricoltori, per educare al consumo consapevole ed al rispetto dell’ambiente. Inoltre costituisce uno straordinario laboratorio naturale in cui il bambino stabilisce un contatto vero con la natura e il mondo agricolo. Trascorrere una giornata in campagna, accarezzare una pecora, annusare gli odori, osservare la moltitudine di colori, raccogliere i frutti, sono esperienze sconosciute a molti bambini, capaci di suscitare forti emozioni e sviluppare quella coscienza ecologica necessaria per un consapevole rispetto dell’ambiente, della natura e dei suoi tempi.

Da queste considerazioni nasce il progetto di dare ai bambini di cinque anni della scuola dell’infanzia e della classe prima della scuola primaria, uno strumento concreto per avvicinarli in modo semplice e coinvolgente ai temi legati all’ambiente, al territorio e alla natura, consapevoli di quanto il rapporto con gli animali favorisca la crescita emotiva dei bambini, anche di quelli con bisogni educativi speciali. La conoscenza degli animali della fattoria e il poter instaurare con essi relazioni positive, basate principalmente sul rispetto, è anche importante per una più ricca e corretta socializzazione con il mondo.

La nostra proposta di lavoro con i bambini si svilupperà in attività nelle quali verranno stimolati ad utilizzare i propri sensi, le proprie conoscenze e ad esprimere le proprie emozioni per “mettersi in contatto” con gli animali e sviluppare così abilità diverse, quali l’esplorazione, l’osservazione e la manipolazione.

 

DESTINATARI
Bambini di cinque anni della scuola dell’infanzia e alunni della classe prima della scuola primaria di Montallegro che lavorano in gruppi omogenei e eterogenei

 

EVENTUALI RAPPORTI CON ALTRE ISTITUZIONI
Incontri con allevatori e apicoltori

 

TEMPI DEL PROGETTO
I docenti saranno impegnati in orario curriculare durante tutto l’anno scolastico
RISORSE UMANE: SOGGETTI COINVOLTI
NOME COGNOME DOCENTE – ATA  –  ESPERTO ESTERNO
Salvaggio Vito Domenico docente
Miceli Giuseppa docente
Di Bella Raimonda Maria Beatrice docente
Pennino Antonio Raimondo docente
Piruzza Giuseppa docente
Fichera Maria Calogera docente
Mulè Caterina docente

 

 

DENOMINAZIONE DEL PROGETTO
LE VIE DEI TESORI

 

RESPONSABILE DEL PROGETTO
Prof.ssa Pasqua Ragusa

 

 

OBIETTIVI FINALITÀ DEL PROGETTO
Promuovere la crescita culturale, sociale e civile della comunità attraverso la riappropriazione dei luoghi di arte, cultura, scienza e attraverso l’incontro “live” con personaggi del mondo dell’arte, della cultura, della letteratura, dell’impegno civile;

– Formare i volontari della manifestazione, diffondendo saperi specifici, confronto con il mondo della cultura, incentivando l’autoimprenditorialità nel settore dei beni culturali;

– Contribuire alla creazione di un “sistema Sicilia” che faccia emergere le sue eccellenze (nell’arte, nella cultura, nelle esperienze, nell’artigianato, nell’ospitalità) attraverso una rete che faccia per tutti da effetto moltiplicatore;

– Rendere possibile per gli studenti e alunni delle scuole siciliane un percorso di appropriazione e di identificazione su basi nuove: gli spazi della cultura diventano spazi di riferimento, di nuova aggregazione, di interconnessione. Si tratta di un’occasione unica di conoscere una “Palermo aperta” in tutti i sensi, trasversalmente, dalle dimore degli aristocratici ai luoghi multietnici

 

DESTINATARI
Alunni delle classi quinte primarie di Cattolica Eraclea e alunni della Scuola secondaria di primo grado di Cattolica Eraclea e Montallegro

 

EVENTUALI RAPPORTI CON ALTRE ISTITUZIONI
 
TEMPI DEL PROGETTO
Il Festival 2016 si svolgerà, nei cinque fine settimana del mese di ottobre: sabato 1, domenica 2; venerdì 7, sabato 8, domenica 9; venerdì 14, sabato 15, domenica 16; venerdì 21, sabato 22, domenica 23; venerdì 28, sabato 29 e domenica 30.
RISORSE UMANE: SOGGETTI COINVOLTI
NOME COGNOME DOCENTE – ATA  –  ESPERTO ESTERNO
Tutti gli insegnanti accompagnatori docente

 

 

DENOMINAZIONE DEL PROGETTO
MATEMATICAMENTE
RESPONSABILE DEL PROGETTO
Prof.ssa Pasqua Ragusa

 

OBIETTIVI FINALITÀ DEL PROGETTO
La scuola è il luogo dove l’alunno deve trovare le risorse educative e cognitive, che lo portino a formarsi e svilupparsi integralmente.

E’ nell’ottica di quanto sopra espresso che si stila il presente progetto, che ha l’obiettivo prioritario di promuovere, negli alunni potenzialmente capaci, le loro competenze logiche-intuitive.

Tale progetto consentirà di sviluppare e promuovere le loro abilità nel campo logico-matematico.

 

DESTINATARI
· Eccellenze delle classi: 1A-3A-3B.

 

EVENTUALI RAPPORTI CON ALTRE ISTITUZIONI
 
TEMPI DEL PROGETTO
Il progetto troverà la sua attuazione nell’intero anno scolastico 2016/2017 ed impegnerà gli alunni delle classi interessate, in orario curriculare
RISORSE UMANE: SOGGETTI COINVOLTI
NOME COGNOME DOCENTE – ATA  –  ESPERTO ESTERNO
Prof.ssa Pasqua Ragusa

 

docente

 

DENOMINAZIONE DEL PROGETTO
PRATICA MUSICALE NELLA SCUOLA PRIMARIA

 

RESPONSABILE DEL PROGETTO
Prof. Mongiovì Maurizio Maria – Prof. Messina Stefano

 

OBIETTIVI FINALITÀ DEL PROGETTO
·  Potenziare l’educazione musicale in ambito scolastico elaborando un percorso di apprendimento del linguaggio musicale, nel quale ciascuno alunno possa sviluppare competenze musicali in proporzione ai propri bisogni e potenzialità, attraverso esperienze ludico espressive;

·  integrare la socializzazione, la cooperazione e la creatività di ciascun alunno mediante la realizzazione di produzioni;

·  sviluppare maggiormente l’autonomia sociale, la relazione con altri bambini anche di classi differenti unitamente agli obiettivi specifici di apprendimento legati all’educazione musicale, all’interno del contesto ludico espressivo.

 

DESTINATARI
Studenti delle classi terze, quarte e quinte primaria di Cattolica Eracela e Montallegro

 

EVENTUALI RAPPORTI CON ALTRE ISTITUZIONI
 
TEMPI DEL PROGETTO
Il progetto avrà la durata di un anno scolastico nella misura di 1 ora settimanale per classe in orario curriculare
RISORSE UMANE: SOGGETTI COINVOLTI
NOME COGNOME DOCENTE – ATA  –  ESPERTO ESTERNO
Prof. Mongiovì Maurizio Maria – docente
Prof. Messina Stefano docente

 

 

 

DENOMINAZIONE DEL PROGETTO
PREVENZIONE BULLISMO E CYBERBULLISMO

 

RESPONSABILE DEL PROGETTO
Mirasola Terenzia
 
OBIETTIVI FINALITÀ DEL PROGETTO
Il progetto di “Prevenzione al bullismo e cyberbullismo” è finalizzato a far sì che i processi di inserimento nel gruppo e l’intreccio di relazioni con i coetanei, all’interno della scuola, avvengano in modo positivo, allo scopo di prevenire episodi di prepotenze e di vittimismo.
DESTINATARI
Gruppi di alunni della classe II B

 

EVENTUALI RAPPORTI CON ALTRE ISTITUZIONI
 
TEMPI DEL PROGETTO
Durante l’anno scolastico.
RISORSE UMANE: SOGGETTI COINVOLTI
NOME COGNOME DOCENTE – ATA  –  ESPERTO ESTERNO
Mirasola Terenzia docente
Mirasola Mirella docente

 

 

DENOMINAZIONE DEL PROGETTO
CANTO CORALE

 

RESPONSABILE DEL PROGETTO
Ins. Miceli Giuseppa

 

OBIETTIVI FINALITÀ DEL PROGETTO
Promuovere concretamente la formazione del gusto musicale tra gli allievi. Cantare in coro significa saper ascoltare gli altri, collaborare al raggiungimento di un obiettivo comune, capire il vicino, esprimere la propria personalità senza preoccupazioni, educare alla precisione e alla raffinatezza.

 

 

DESTINATARI
40 alunni della scuola primaria (delle classi IIIA, IVA,VA) e secondaria di I grado di Montallegro.

 

EVENTUALI RAPPORTI CON ALTRE ISTITUZIONI
 
TEMPI DEL PROGETTO
Intero anno scolastico con incontri che si terranno in orario extracurriculare, settimanalmente
RISORSE UMANE: SOGGETTI COINVOLTI
NOME COGNOME DOCENTE – ATA  –  ESPERTO ESTERNO
Miceli Giuseppa docente
docente di strumento musicale.

 

esperto

 

 

 

DENOMINAZIONE DEL PROGETTO
 

PROGETTO “CICERONI IN CASA NOSTRA”

 

RESPONSABILE DEL PROGETTO
Prof. Pasqua Francaviglia

 

OBIETTIVI

FINALITÀ DEL PROGETTO

– Conoscere e valorizzare le bellezze storiche, architettoniche e archeologiche di Cattolica Eraclea e di Minoa.

– Potenziare la conoscenza della lingua inglese.

 

 

DESTINATARI
Alunni classe II^ A

 

EVENTUALI RAPPORTI CON ALTRE ISTITUZIONI
 

Comune e Soprintendenza BB.CC.AA.

 

DURATA

TEMPI DA SPECIFICARE LA DURATA DEL PROGETTO

Tutto l’anno in orario curriculare più 20 ore extracurriculari,

 

RISORSE UMANE

          SOGGETTI COINVOLTI

NOME COGNOME DOCENTE – ATA  –  ESPERTO ESTERNO
Francaviglia Pasqua Docente
Spagnolo Giuseppa Docente
Gurreri Antonina Docente
Un collaboratore scolastico A.T.A.
Personale di segreteria A.T.A.

 

 

 

DENOMINAZIONE DEL PROGETTO
 

“IL MIO GIARDINO COLORATO”

 

RESPONSABILE DEL PROGETTO
 

PENNINO ANTONIO RAIMONDO E GUARAGNA ANTONINA

 

OBIETTIVI FINALITÀ DEL PROGETTO
 

Avviare alla consapevolezza del realizzabile. Progettare, immaginare e prevedere come trasformare luoghi con “ innesti” creativi. Saper essere rigorosi nel metodo e creativi nelle idee che trasformano la realtà. Riconoscere lo spazio esterno come risorsa dove giocare, socializzare ed esprimere emozioni e sentimenti. Promuovere una forte integrazione tra le conoscenze e le attività pratiche.

 

Adottare, valorizzare e riprogettare l’area del nostro giardino.

 

DESTINATARI
 

I bambini della sezione I e II Canale Botteghelli, I e II Oreto di Cattolica Eraclea, II e III sezione via stazione di Montallegro.

EVENTUALI RAPPORTI CON ALTRE ISTITUZIONI
 

Comune, enti  e privati.

 

TEMPI DEL PROGETTO
Novembre-Maggio

Ore extracurricolari: 15 ore a ciascun docente

RISORSE UMANE

          SOGGETTI COINVOLTI

NOME COGNOME DOCENTE – ATA  –  ESPERTO ESTERNO
Arcuri Giovanna docente
Campanella Anna docente
Catania Bonina docente
Morello Antonina docente
Nuara Giuseppa docente
Mazzotta Irene docente
Guaragna Antonina docente
Pennino Giovanna docente
Pennino Antonio Raimondo docente
Piruzza Giuseppa docente
Fichera Calogera   

Mulè Caterina

docente

docente

 

DENOMINAZIONE DEL PROGETTO
PROGETTO INCLUSIONE

 

RESPONSABILE DEL PROGETTO
Catalano Maria Lucia

 

OBIETTIVI FINALITÀ DEL PROGETTO
OBIETTIVI  EDUCATIVI

–         Rafforzare l’autostima e l’autocontrollo;

–         Migliorare l’autonomia;

–         Sviluppare la capacità di rispettare i tempi ed i modi altrui;

–         Accrescere il rispetto di norme comportamentali;

–         Sviluppare la socializzazione in una prospettiva di solidarietà e di legalità.

OBIETTIVI DIDATTICI

–         Sviluppare la motivazione, l’impegno e l’interesse in generale;                                       

–         Sviluppare la capacità di attenzione e di memorizzazione;

–         Migliorare le abilità sensoriali e percettive;

–         Sviluppare potenzialità e capacità linguistico- espressive orali e scritte;

–         Recuperare grosse lacune di base e difficoltà di ordine logico-temporale e matematico;

–         Sviluppare capacità di semplice osservazione e riproduzione.

 

DESTINATARI:
·        prioritariamente gli alunni diversamente abili della scuola primaria e secondaria di primo grado di Cattolica E. e Montallegro;

·        il progetto avrà valenza anche per situazioni di marginalità o difficoltà transitorie correlate all’inclusione nella scuola, per cui verranno coinvolti anche gruppi di alunni normo-dotati svantaggiati, socialmente o culturalmente, dei vari contesti-classe.

 

EVENTUALI RAPPORTI CON ALTRE ISTITUZIONI
 
TEMPI DEL PROGETTO:
Intero anno scolastico
 
RISORSE UMANE-  SOGGETTI COINVOLTI
NOME COGNOME DOCENTE – ATA – ESPERTO ESTERNO
 Docenti disponibili, sia di sostegno che curriculari dell’Istituto, i cui nomi saranno indicati a progetti ultimati.  
N° 1-2 personale Ata  

 

DENOMINAZIONE DEL PROGETTO
 

LABORATORIO TEATRO

 

RESPONSABILE DEL PROGETTO
Milioto Maria Teresa

 

OBIETTIVI

FINALITÀ DEL PROGETTO

– Consolidare il senso di appartenenza ad un gruppo di coetanei, che devono condividere un cammino;

– Migliorare le abilità di autocontrollo e di relazione;

– Potenziare le abilità comunicative e superare le inibizioni espressive.

 

DESTINATARI
 

Alunni delle Classi Prime e Seconde della Scuola Secondaria di primo Grado di Cattolica Eraclea

 

EVENTUALI RAPPORTI CON ALTRE ISTITUZIONI
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TEMPI DEL PROGETTO
 

Da Ottobre a Dicembre

RISORSE UMANE – SOGGETTI COINVOLTI
NOME COGNOME DOCENTE – ATA  –  ESPERTO ESTERNO
Maria Teresa Milioto Docente
Maria Lucia Catalano
Pasqua   Francaviglia 
Antonietta  Zambito
Maurizio   Mongiovì
Francesco    Colletti Esperto esterno
Pietro   Giglione Ata

 

 

 

DENOMINAZIONE DEL PROGETTO
PROGETTO LATINO

 

RESPONSABILE DEL PROGETTO
Insegnante: Pasqua Francaviglia.

 

OBIETTIVI FINALITÀ DEL PROGETTO
Il corso si propone di consolidare e potenziare la conoscenza della struttura linguistica dell’italiano introducendo conoscenze e strumenti di base della lingua latina come supporto per il percorso scolastico successivo.
DESTINATARI
Alunni delle classi III della scuola secondaria di primo grado di Cattolica Eraclea

 

EVENTUALI RAPPORTI CON ALTRE ISTITUZIONI
 
TEMPI DEL PROGETTO
Almeno 20 (venti) ore di lezioni extracurriculari, da effettuare con scansione settimanale, nel secondo quadrimestre, presumibilmente a partire da febbraio 2017

 

RISORSE UMANE: SOGGETTI COINVOLTI
NOME COGNOME DOCENTE – ATA  –  ESPERTO ESTERNO
Pasqua Francaviglia. docente

 

 

 

DENOMINAZIONE DEL PROGETTO
“SPORT DI CLASSE” PER LA SCUOLA PRIMARIA

 

RESPONSABILE DEL PROGETTO
 

Ins. Augello Calogero

 
L’obiettivo è la valorizzazione dell’educazione fisica e sportiva nella scuola primaria per le sue valenze trasversali e per la promozione di stili di vita corretti e salutari, favorire lo star bene con se stessi e con gli altri nell’ottica dell’inclusione sociale, in armonia con quanto previsto dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’Istruzione, di cui al Decreto Ministeriale 16 novembre 2012, n. 254.

 

DESTINATARI
Tutti gli alunni della Scuola primaria di Cattolica Eraclea e Montallegro

 

EVENTUALI RAPPORTI CON ALTRE ISTITUZIONI
Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI)

 

TEMPI DEL PROGETTO
L’avvio dell’attività coincide con la giornata di formazione iniziale regionale e si concluderà al termine delle lezioni previste dal calendario scolastico. In particolare l’attività in compresenza con il docente titolare della classe verrà effettuata entro fine maggio, mentre i Giochi di fine anno potranno essere organizzati entro la fine dell’anno scolastico.
RISORSE UMANE: SOGGETTI COINVOLTI
TUTTI I DOCENTI DI EDUCAZIONE FISICA

 

DENOMINAZIONE DEL PROGETTO
“UN LIBRO PER…”

 

RESPONSABILE DEL PROGETTO
Ins. Sciangula Rosa – Ins. Di Bella R. M. Beatrice

Video

OBIETTIVI FINALITÀ DEL PROGETTO
Motivare alla lettura come attività libera e capace di porre l’alunno in relazione con sé e con gli altri, promuovendone le capacità cognitive, le risorse affettive, il gusto personale e la sensibilità estetica.

 

DESTINATARI
Le due classi terze della Scuola Primaria di Cattolica Eraclea e Montallegro

 

EVENTUALI RAPPORTI CON ALTRE ISTITUZIONI
L’intero anno scolastico in orario curriculare

 

TEMPI DEL PROGETTO
 
RISORSE UMANE: SOGGETTI COINVOLTI
Docenti delle classi coinvolte

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DENOMINAZIONE DEL PROGETTO
 

Arte e creatività.

RESPONSABILE DEL PROGETTO
 

Mirasola Mirella

OBIETTIVI FINALITÀ DEL PROGETTO
 

Il progetto “Arte e creatività” è finalizzato a sviluppare le capacità espressive di tutti gli alunni, coinvolgendoli in attività di laboratorio, dove possano vivere l’arte sviluppando la creatività, dove  si rendano consapevoli delle proprie capacità manuali ed artistiche e dove possano imparare l’armonia delle forme e dei colori. Far acquisire la consapevolezza della possibilità, per ciascuno, di essere artefice di cose belle e/o utili e non solo fruitore.

DESTINATARI
 

Alunni delle classi: 2A e  2 B, 3A.

TEMPI DEL PROGETTO
 

Intero anno scolastico.

RISORSE UMANE: SOGGETTI COINVOLTI
NOME COGNOME DOCENTE – ATA  –  ESPERTO ESTERNO
Mirasola Mirella Docente
N. 1 personale ATA da definire ATA

 

DENOMINAZIONE DEL PROGETTO
C’ERA UNA VOLTA IL DIALETTO
RESPONSABILE DEL PROGETTO
 
OBIETTIVI FINALITÀ DEL PROGETTO
Il progetto è finalizzato alla riscoperta e alla valorizzazione del dialetto e delle tradizioni locali attraverso la conoscenza di filastrocche, proverbi, detti popolari, ricette, canti popolari, ecc.

·    Rendere consapevoli i bambini dell’importanza del patrimonio dialettale;

·    Far acquisire le conoscenze relative al nostro dialetto;

·    Sviluppare la socializzazione degli alunni attraverso il lavoro svolto in comune;

·    Recuperare la memoria di situazioni, ambienti, personaggi, canti, musiche, danze, filastrocche;

·    Valorizzare il senso di appartenenza alla propria comunità;

·    Confrontare la nostra terra di oggi con quella di ieri;

·    Riscoprire le sonorità della nostra terra attraverso l’interpretazione e la memorizzazione di brani di musica popolare;

·    Scoprire, attraverso la lettura di brani, poesie, filastrocche, fiabe popolari, ricette, i colori e i paesaggi della Sicilia e della nostra Cattolica Eraclea.

 

DESTINATARI
Alunni delle classi quinte A e B del Plesso “ORETO NUOVO” di Cattolica Eraclea e quinta A di Montallegro.
EVENTUALI RAPPORTI CON ALTRE ISTITUZIONI
 
TEMPI DEL PROGETTO
Il tempo per l’espletamento del progetto sarà l’intero anno scolastico; mentre i luoghi utilizzati saranno: aule e laboratori.
RISORSE UMANE: SOGGETTI COINVOLTI
NOME COGNOME DOCENTE – ATA  –  ESPERTO ESTERNO
Patti Leonarda docente
De Michele Maria docente
Gentile Gabriella docente
Spataro Maria docente
Emanuele Giuseppina docente
Licata Anna Maria docente
Tortorici Claudia docente
Tortorici Maria docente
Rosella Coirazza docente

 

 

 

 

 

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